Abbiamo già parlato di intestino e dell’importanza di curare il suo microbiota intestinale. A questo punto non possiamo non parlare di alimenti funzionali che ci permettono di alimentare la flora batteria intestinale come per esempio il kefir o chefir, una bevanda a base di latte fermentato.
Ha un gusto fresco, deciso e acido, simile allo yogurt. Si prepara a partire dal latte di vacca, pecora o capra con l’aggiunta di granuli di kefir costituiti dal kefiran, un disaccaride contenente colonie di batteri e lieviti che innescano la fermentazione.
Esiste anche il kefir di acqua con un sapore più frizzante e rinfrescante, ottimo per gli intolleranti al lattosio (anche se molti tollerano bene pure quello a base di latte grazie al processo di fermentazione che lo rende più digeribile e ciò dipende dal grado di intolleranza).
Quali sono i benefici del kefir?
- aiuta le funzioni intestinali grazie alla presenza di fermenti lattici
- è ricco di sali minerali come calcio, magnesio, fosforo e zinco
- è ricco di vitamine del gruppo B tra cui la B9 o acido folico, quindi ottimo per le donne in gravidanza
- è ricco di vitamina K (sconsigliato a chi fa uso di farmaci anticoagulanti)
- è ricco di triptofano, un aminoacidi essenziale (che assimiliamo solo con l’alimentazione in quanto il nostro organismo non è in grado di produrlo) con effetti benefici sul sistema nervoso centrale, ottimo per chi soffre di insonnia i cui livelli di questo aa sono ridotti
- ha un’azione antimicrobica verso la Candida Albicans quindi ottimo per chi soffre di candidosi
- rafforza le difese immunitarie
- aiuterebbe a ridurre il colesterolo cattivo (LDL)
L’ideale sarebbe produrlo da soli reperendo i granuli ma, se compriamo quello industriale ricordiamoci di sceglierlo bianco naturale senza aggiunta di zuccheri o altri ingredienti!
E’ un buon alimento fermentato da introdurre con più regolarità nella nostra alimentazione, particolarmente consigliato a colazione o agli spuntini.

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