Questi piccoli semini dal colore bruno scuro simili al nocciolo di una mela sono i più conosciuti ed utilizzati sia a livello industriali per la produzione di olio di lino, spremuto a freddo e consumato crudo, che a livello domestico come condimento per insalate, macedonie, verdure, pane, yogurt e altre pietanza.
Hanno un buon contenuto di fibra solubile, in particolare mucillagine con azione emolliente importante per combattere la stipsi e regolare la motilità intestinale, proteine e sali minerali quali calcio, potassio, fosforo, zinco e ferro.
Hanno un buon contenuto di vitamina B9 o acido folico, importante per le donne incinte o che hanno in programma una gravidanza, per la sintesi del DNA e la prevenzione di malattie neuronali come la spina bifida del feto.
Inoltre, gli acidi grassi polinsaturi omega-3 soddisfano completamente il nostro fabbisogno con un solo cucchiaino e conferiscono a questi piccoli semini un ruolo di prevenzione da malattie cardiovascolari, neurodegenerative, oltre che di miglioramento della sensibilità insulinica e riduzione del col-LDL.
Infine, contengono composti fenolici della famiglia dei lignani, fitoestrogeni con attività protettiva per il sistema cardiovascolare che nelle donne fertili sono in grado di regolare il livello di estrogeni nel sangue.
Mentre, l’acido ferulico con attività antiossidante è importante per la prevenzione di diabete, tumori, malattie cardiovascolari ecc.

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